WWW.CHRISTIAN MONTI. IT
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Medico Dentista SSO/STMD
Vai ai contenuti
Diagnosi parodontale
Testo a cura della Dr.ssa Giulia Mauri - Igienista dentale



La malattia parodontale colpisce in Italia circa il 60% della popolazione.
È una patologia multifattoriale, la cui causa principale è rappresentata dall'accumulo di placca batterica sulla superficie degli elementi dentali.
Comprende sia la gengivite che la parodontite (piorrea).
La gengivite è un processo infiammatorio reversibile dei tessuti molli (gengive) che circondano il dente, è caratterizzata da arrossamento del margine gengivale, edema e sanguinamento.
La parodontite è un processo infiammatorio irreversibile che colpisce i tessuti molli (gengive) e tessuti duri (osso) che circondano il dente, con conseguente perdita di supporto osseo. È caratterizzata dalla formazione di una tasca parodontale,  sanguinamento, suppurazione ed eventuale mobilità clinica dell' elemento dentale colpito.
Recenti studi hanno messo in evidenza una correlazione tra la parodontite e alcune malattie sistemiche, in particolare le malattie cardiovascolari e il diabete. Alcune complicanze ostetriche come la nascita di bambini sottopeso pretermine sono state verificate con maggiore frequenza in donne colpite da malattia parodontale. Questo avviene in quanto i batteri presenti nella cavità orale, attraverso il flusso sanguigno, riescono a colonizzare altri sistemi dell'organismo determinando via via un danno progressivo.
Alcuni batteri patogeni, in particolare il P.gingivalis, il P.intermedia e l'A. actynomicetemcomitans, hanno un ruolo fondamentale nella progressione della malattia parodontale.
Durante la fase diagnostica l'igienista dentale e il medico odontoiatra, oltre a basarsi sull'esame clinico e sull'esame radiografico del paziente, possono avvalersi in casi selezionati anche dell'esame microbiologico e del test genetico che consentono di ottenere importanti informazioni sulla flora microbica presente e sulla predisposizione genetica del soggetto di ammalare di parodontite.

F. Carinci, G.M. Nardi
Perio Tribune Italian Edition - Ottobre 2013
Test genetico


E' un test che identifica la predisposizione genetica dell’individuo ad ammalare di parodontite. Si basa sull'analisi dei livelli di interleuchina, una molecola prodotta dalle cellule del sistema immunitario che ha lo scopo di "mediare" la risposta infiammatoria che si sviluppa in seguito all'infezione parodontale.
Mutazioni dei geni dell’interleuchina causano una risposta immunitaria anormale (detta reazione di overshooting) caratterizzata da un’iperattivazione degli osteoclasti (cellule deputate al riassorbimento osseo) che porta ad un aumento della degradazione del parodonto e del tessuto osseo.
I pazienti con elevati livelli dell’interleuchina richiedono un programma di trattamenti particolarmente intensi, ottimizzando i controlli periodici.
Il test genetico viene normalmente eseguito in associazione al test microbiologico. L'insieme dei dati ottenuti con queste due metodiche consente all'odontoiatra e all'igienista dentale un approccio terapeutico moderno e più efficace alla malattia parodontale.






Test microbiologico


Ci fornisce dati qualitativi e quantitativi sulla concentrazione e tipologia di batteri parodontopatogeni presenti nella tasca parodontale di un determinato paziente . Il  risultato permette all'odontoiatra di pianificare con maggiore cura il successivo trattamento parodontale a cui verrà sottoposto il paziente che generalmente prevede una terapia meccanica abbinata ad una terapia antibiotica locale e/o sistemica. L'identificazione delle singole specie batteriche presenti nella tasca parodontale consente inoltre di selezionare l'antibiotico più efficace per quel tipo di carica microbica.
Questo test microbiologico aumenta dunque la performance della terapia parodontale,  riducendo drasticamente la probabilità di ricaduta durante il successivo periodo di follow up.
Il test microbiologico viene effettuato principalmente in  pazienti affetti da malattia parodontale che si devono sottoporre ad interventi chirurgici di implantologia orale, in pazienti con parodontiti aggressive e/o giovanili,in pazienti resistenti alle terapie farmacologiche standard, ma anche ai pazienti non affetti da malattia parodontale ma con predisposizione familiare.
È un test rapido ed indolore per il paziente. Si esegue inserendo un cono di carta sterile nelle tasche parodontali o perimplantari con l'ausilio di una pinzetta. Ultimata la raccolta dei campioni, questi verranno spediti ad un laboratorio di microbiologia che in breve tempo invierà un report dettagliato al medico dentista.
Copyright 2016 Christian Monti - Sede Legale Via Brambilla, 13 - 22100 Como Italy - P.IVA 02752320131
Torna ai contenuti